domenica 23 ottobre 2011

Requiem for... a dream

Oggi muore Marco Simoncelli. 

Questa è la notizia del giorno, gira in rete, in tv e nelle radio, gli stadi si bloccano, un minuto di silenzio per il Campione.
Quello che molti dimenticano è che Marco non era un Campione, non correva per i propri tifosi, correva perché aveva un sogno, correva perché aveva una moto, correva perché era tutto quello che desiderava... correva per se stesso. Ha vissuto tutta una vita sulla sella di una moto e oggi, su quella sella, è morto. Mi viene da pensare che fossero una cosa sola, lui e la sua moto, che in lui ci fosse un motore e nella sua moto un cuore, che nelle sue vene scorresse benzina e nella sua moto sangue. Pensiero strano, ma mi piace pensarla così. Perché in tal caso quel sogno, seppur in maniera tragica, lui l'ha seguito fino alla fine. Quel sogno non l'ha mai abbandonato. E restando aggrappato a quel sogno, non avrà sofferto...

Oggi non muore un Campione... oggi muore un ragazzo, simpatico, divertente, della mia stessa età. A cui piaceva correre.

Addio Marco... 


Marco Simoncelli 20 Gennaio 1987 - 23 ottobre 2011

Riposa in Pace






Nessun commento:

Posta un commento